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Ingegneria chimica

Grazie al piano di investimenti in ricerca e risorse umane iniziato nel 1984 e all’intensa collaborazione con le istituzioni accademiche italiane ed estere e con industrie chimiche, farmaceutiche ed agroalimentari, ELETTRONICA VENETA è orgogliosa di presentare la rinnovata linea di apparecchiature per l’ingegneria chimica.

I prodotti sono progettati per l’uso negli istituti tecnici e nelle università che intendono dotarsi di impianti pilota e di apparecchiature di laboratorio utili a condurre un completo e moderno programma di sperimentazioni.

La progettazione e la costruzione di tutti i prodotti è stata effettuata seguendo alcuni principi per noi fondamentali:

  • riproduzione fedele, sebbene in scala ridotta, del design utilizzato industrialmente;
  • utilizzo di strumentazione industriale (sensori, trasduttori, attuatori) dei migliori marchi presenti sul mercato (ABB, Schneider Electric, E&H, ecc.);
  • attenzione alla qualità dei materiali per garantire durata nel tempo e standard industriale con largo uso di acciaio inossidabile (strutture di supporto, serbatoi, tubazioni e valvole), e vetro borosilicato (serbatoi e colonne);
  • applicazione delle più moderne tecnologie per il controllo e la supervisione degli impianti;
  • ampia scelta sulle dimensione degli impianti e sul tipo di controllo (versioni manuali, automatizzate, computerizzate)

Queste interessanti caratteristiche hanno reso i nostri impianti idonei sia alla ricerca che alle piccole produzioni, trovando collocazione in importanti aziende del settore chimico, farmaceutico e agroalimentare. Tutti gli impianti (fatta eccezione per le versioni da tavolo) sono montati su una struttura in acciaio inox dotata di ruote che ne rende particolarmente agevole lo spostamento e sono dotati di quadro elettrico con interruttore automatico differenziale.

La maggior parte degli impianti presentati in questo catalogo è disponibile in tre versioni:

  • Manuale;
  • Manuale con data logging;
  • Automatizzata.

Il modello relativo alla versione con data logging è caratterizzato dal suffisso “c”, mentre il modello relativo alla versione automatizzata è caratterizzato dal suffisso “a”. Ad esempio, per l’unità di distillazione, il mod. UDC/EV è relativo alla versione manuale, il mod. UDCc/EV è relativo alla versione computerizzata mentre il mod. UDCa/EV è relativo alla versione automatizzata.

La versione manuale è priva di sistemi di automazione e non è collegabile a PC; la lettura dei parametri di processo viene effettuata direttamente sulla strumentazione montata sull’impianto e a quadro e il loro controllo è completamente manuale.

La versione computerizzata è priva di sistemi di automazione ma la strumentazione è dotata di trasmettitore con uscita analogica; un modulo industriale di acquisizione dati, all’interno del quadro elettrico, permette di acquisire i parametri di processo semplicemente collegando il cavo seriale dell’impianto a un PC nel quale è stato installato il software di supervisione. Per ulteriori dettagli sul software di acquisizione, consultare la relativa sezione del catalogo.

La versione automatizzata ha tutte le funzioni di quella computerizzata ma è dotata di uno o più regolatori PID a microprocessore che permettono di controllare, in modo automatico, alcuni parametri di processo. La supervisione viene effettuata da PC utilizzando un software SCADA e permette di lavorare con l’impianto senza muoversi dalla propria postazione. Per ulteriori dettagli sul software di supervisione, consultare la relativa sezione del catalogo. Le versioni automatizzate sono particolarmente indicate, oltre che per lo studio dell’ingegneria chimica, anche per lo studio del controllo di processo rappresentando un’applicazione di un processo reale.

All’interno del catalogo, gli impianti sono suddivisi per operazioni unitarie e in ognuna di queste sezioni vi è, per alcuni modelli, un’ulteriore suddivisione in 2 categorie: “medium” e “large”. La categoria “large” comprende gli impianti con dimensioni maggiori e, pertanto, più costosi, mentre la categoria “medium” comprende gli impianti con dimensioni inferiori.